L'accensione della stufa a legna
1 Filmati/ Videofile
1.1 Come accendere una stufa a legna?
1.2 Alcune stufe SCAN messe in funzione
2. Combustibile
2.1 Immagazzinamento della legna da ardere
2.2 Caratteristiche di combustione dei vari tipi di legna
3. Accensione
3.1 La prima accensione e procedimento generale di riscaldamento
3.2 Accensione nelle mezze stagioni
1. Filmati/ Videofile
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1.1 Come accendere una stufa a legna?
Seguendo i semplici consigli forniti in questo breve filmato l’accensione è cosa da poco:

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1.2 Alcune stufe SCAN messe in funzione
Notate la bellissima fiamma di queste stufe a legna originali danesi, famosi per il loro unico sistema di combustione che garantisce un riscaldamento ecologico al 100% ed un elevato grado di rendimento.

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2. Combustibile

La combustione ideale e la gioia nel contemplare la vostra stufa caminetto la potete ottenere usando il combustibile adatto. Il contenuto acqueo della legna deve essere attorno al 18%. Se è più alto, la stufa usa troppa energia per asciugare la legna e può quindi essere difficile raggiungere la giusta temperatura di combustione.

Otterrete la legna migliore se la abbatterete, la segherete e la taglierete prima del 1° maggio. La legna deve quindi essere stoccata coperta ed esposta all’aria, raggiungendo così il livello ottimale di contenuto di umidità residuo nel corso di circa 2 anni. Non dimenticate di adeguare i pezzi di legna alle dimensioni del focolare della Vostra stufa. Raccomandiamo un diametro di 6-10 cm ed una lunghezza inferiore di ca. 6 cm rispetto a quella del focolare per avere spazio per la circolazione dell'aria. Se il diametro del pezzo di legna è maggiore, dovete ridurne le dimensioni.

2.1 Immagazzinamento della legna da ardere
Il corretto immagazzinamento della legna da ardere è il presupposto fondamentale per un riscaldamento ecologico. Solo così si può garantire il raggiungimento di valori di combustione ottimali e che le sostanze tossiche non inquinino inutilmente l'ambiente.
  • la legna da ardere deve essere accatastata in luogo arcato, soleggiato ed asciutto (nel caso ideale sul lato sud).
  • fra le diverse cataste ci dovrebbe essere una distanza di un palmo.
  • pioppo ed abete devono essere immagazzinati per almeno un anno prima di essere bruciati.
  • tiglio, ontano e betulla devono essere immagazzinati per almeno un anno e mezzo prima di essere bruciati.
  • faggio, frassino e alberi da frutto possono essere utilizzati per la combustione non prima di due anni.

Vi consigliamo di conservare la legna per alcuni giorni a temperatura d'ambiente prima di usarla poiché in autunno e inverno l'umidità dell'aria aumenta.

2.2 Caratteristiche di combustione dei vari tipi di legna
Le caratteristiche di combustione dei diversi tipi di legna sono diverse. Ciò significa che con alcuni tipi di legna si deve utilizzarne di più che con altri per ottenere lo stesso calore. Nelle nostre istruzioni abbiamo indicato come punto di partenza il faggio. Il faggio e la quercia hanno un elevato potere calorifico. Dovete dunque inserire minori quantità di faggio o quercia di quella che dovreste inserire utilizzando ad es. la betulla. Diversamente rischiate di danneggiare la stufa. Si veda la tabella qui sotto:
Tipo di albero legna asciutta kg/m3 in rapporto al faggio
carpine 640 110%
faggio o quercia 580 100%
acero 570 98%
frassino 570 93%
betulla 510 88%
pino mugo 480 83%
abete rosso 390 67%
pioppo 380 65%
3. Accensione

3.1 La prima accensione e procedimento generale di riscaldamento
  1. Vi consigliamo di accendere il fuoco con 2-3 blocchetti di accensione SCAN (sono disponibili presso il rivenditore specializzato). Insieme ad abbondante legna piccola aggiungete 1-2 di media grandezza. Accatastate tutto nel focolare.


  2. Aprite quindi completamente l'aria primaria e di combustione e tenete lo sportello del focolare aperto di 1 - 2 cm, se la stufa non ha il cassetto per la cenere.


  3. Quando la fiamma si è ben sviluppata, chiudete lo sportello dopo 1-2 minuti.


  4. Dopo circa 10-15 minuti si può procedere con la prima alimentazione con le quantità di combustibile indicate nelle tabelle (vedi istruzioni d’uso del modello).


  5. Prima le valvole dell'aria di combustione vanno impostate secondo le istruzioni specifiche (vedi istruzioni d’uso). In dipendenza dal tiraggio della canna fumaria, l'impostazione dell'aria di adduzione può essere poi regolata di conseguenza.

  6. Quando la fiamma si è ben sviluppata, chiudere assolutamente il cassetto della cenere per evitare un surriscaldamento.

Attenzione: Se una stufa viene alimentata con quantità di combustibile troppo elevate, aumenterà la cessione di calore da parte della stufa. Ciò comporta un aumento della temperatura del camino ed una minore resa termica con conseguenti possibili danni alla stufa ed al camino.

3.2 Accensione nelle mezze stagioni
Con temperature esterne superiori ai 15°C c'è il pericolo che si verifichi una combustione fredda che ha come conseguenza una forte formazione di fuliggine nei canali di fumo della stufa caminetto e nel camino. Attizzate più frequentemente ed aumentate di un po' l'adduzione d'aria primaria allo scopo di ridurre al minimo l'insorgenza di fuliggine nelle mezze stagioni. Utilizzate anche pezzi di legno più piccoli ed aggiungetene più spesso.


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